AI-Generated Image
Photo by ©Roberto Masotti, Luca A. d'Agostino, Luisa Mizzoni, Luciano Rossetti, Marta Sacchi, Franco Feruglio, Vittorio Schieroni, Edoardo Pilutti, Elena Amodeo, Francesca Gemmo.
Sergio Armaroli is a multi-dimensional musician, an exceptional catalyst who plays a unique vision.
Armaroli's approach is both visceral and abstract, using music as a bridge between sensory experience and existential inquiry.
NEWS! in Die Schachtel’s Decay Music series
Sergio Armaroli si distingue per una prassi musicale che coniuga rigore formale e apertura sperimentale. La sua formazione, che attraversa l’Accademia di Belle Arti di Brera e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, testimonia proprio suddetta vocazione alla trans-disciplinarità che si riflette nella sua attività di compositore, didatta e performer. Il vibrafono, nelle sue mani, si trasfigura da strumento percussivo a medium poetico, capace di evocare spazi sospesi, interstizi temporali, risonanze metafisiche. Armaroli concepisce il jazz non come genere, ma come postura epistemologica: un’attitudine alla ricerca, alla deviazione e all’imprevisto.
Francesco Cataldo Verrina
NEWS! MANNI EDITORI
NEWS! DA VINCI CLASSICS & DA VINCI PUBLISHING
“Armaroli, poeta e quant’altro, la storia la sa bene. Se ci va (in)contro è per dimostrare senza teorie ma con/nella concretezza di un compositore-improvvisatore-distillatore di suoni spuri, ora “concreti” ora digitali, che quella dimensione della creatività “è” musica(le). Non soffre di pregiudizi di genere, né di smemoratezza: diventa naturale fermare in suoni l’oggi, ma ci fa cogliere in profondità la lezione di grandi negromanti e sperimentatori, dai futuristi in poi”
Angelo Foletto
The relationship between writing and improvisation reaches a very high point in the open story of contemporary music.
Mario Gamba
...uno sperimentatore odierno ben noto e instancabile, Sergio Armaroli. Vibrafonista, percussionista, compositore, improvvisatore, artista visivo, docente, performer, animatore a Milano di una vera e propria factory.
Mario Gamba, Alias/il manifesto
26 aprile 2025
...un musicista che si sta rivelando protagonista della neo-neo-avanguardia artistica non solo in Italia, Sergio Armaroli...
Mario Gamba, Alias/il manifesto
20 agosto 2022
TOP FIVE 2023
Comunque Armaroli sta tra le onde del post free e della contemporanea storica, ma ci sta trovando una rotta tutta sua di dolcezze/intimismi tutti sprigionati da un pensiero rigoroso, senza cedimenti.
Mario Gamba, Alias/il manifesto
29 dicembre 2023
Questo giornale nelle sue pagine musica (importanti? prestigiose? vagabonde? in sordina?) ha spesso dato rilievo all’attività di Sergio Armaroli, riconosciuto come animatore di un circolo milanese assai prolifico di opere segnate dal desiderio di innovazione. Armaroli, vibrafonista, percussionista, compositore, artista visivo, avrebbe per la verità un obiettivo piuttosto estremo: andare oltre la musica per mettere in scena la sonorità degli spazi nei quali tutti viviamo.
Obiettivo simile a quello proclamato da John Cage: «Niente musica, lasciamo che i suoni siano liberi di essere se stessi». Entrambi gli autori a volte si avvicinano all’obiettivo (v. per Armaroli Mahler (in/a) Cage), a volte si muovono genialmente come organizzatori di suoni. Risultano alla fine particolarmente originali. Dal circolo Armaroli, per esempio, arrivano...
Mario Gamba, Alias/il manifesto
24 gennaio 2026
Is it possible to be utterly spontaneous and totally self-governed at the same time?
-------------------------------
Armaroli, milanese d’adozione, è un personaggio complesso, un artista globale, la cui poetica si esprime con metodica continuità in diversi ambiti, ma tutti strettamente interconnessi fra loro: poesia e saggistica, arte visiva e musica, senza disdegnare l’insegnamento...
Libero Farnè
De Italiaanse componist, percussionist en beeldend kunstenaar, de schilderijen op de Cd hoesjes zijn van zijn hand, Sergio Armarolikwam hier niet eerder voorbij. Leo Records brengt echter veel van deze man uit, zodat ik er nu toch eens aan moet geloven. Op drie recente albums is hij te horen in duet, zichzelf beperkend tot de vibrafoon. Op ‘Angelica’ en ‘Dance Steps’ horen we hem met twee collega slagwerkers: Fritz Hauser en Roger Turner, terwijl hij op het recente ‘Rib Music’ samenwerkt met dichter Steve Day.
Geplaatst op 1 oktober 2022 door Ben Taffijn
L'INTERVISTA di Ettore Garzia
L'INTERVISTA di Guido Michelone
L'INTERVISTA di Aldo Del Noce
L'INTERVISTA di Enzo Boddi
OSTINATO
LA CONVERSAZIONE | con Mario Gamba
"Occorre uscire dalla musica e andare verso il paesaggio, verso un nuovo rapporto con i suoni”.
L'INTERVISTA | di Ettore Garzia
L'INTERVISTA | NOTE A MARGINE di Davide Ielmini
The interview with Aldo Del Noce